Relazionarsi con Amore

sex and (the) family

Relazionarsi con Amore – Percorso

Posted on | giugno 8, 2011 | 1 Comment

relazionarsi con amoreRELAZIONARSI con AMORE
sex and (the) family

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costellazioni familiari

Riconciliarsi con il sistema familiare
Gli anelli dell’amore
Costellazioni familiari e sistemiche

Il punto d’inizio è l’avvio verso la riconciliazione con i genitori e il nostro sistema di appartenenza attraverso il metodo delle costellazioni familiari secondo Bert Hellinger.

Gli anelli dell’amore – così chiamati da Bert Hellinger stesso – rappresentano il maturare nell’amore a partire da quello che ha avvicinato i nostri genitori e che da loro ci viene offerto dalla nascita. L’accettazione di questo amore è la base per tutti gli altri tipi d’amore. Il primo anello è quindi i genitori. Il secondo rappresenta l’infanzia e la pubertà, il terzo è il rapporto di coppia e l’equilibrio tra dare e prendere, il quarto e quinto si aprono alla dimensione spirituale e all’accettazione dell’umanità e del mondo così com’è.

Vuoi vedere più chiaro nelle tue dinamiche familiari? Ci sono “sospesi” con i genitori, con i fratelli, i figli sono spaesati nel sentirsi a loro volta genitori? Vorresti capire meglio il comportamento dei tuoi figli? C’è poca comunicazione con il partner? Ti stai facendo domande sul tuo modo di porti nelle relazioni in genere? Sono presenti disturbi, malesseri psicofisici? Ti chiedi come possa agire il campo di coscienza della famiglia e del lignaggio sul tuo modo di affrontare la vita? L’indicazione è, come suggerisce anche il libro dei mutumenti (I CHing-37): “correggere la casata e raddrizzare il passo sotto il cielo”. La gente di casa o casata significa anche gente che si raggruppa sotto uno stesso tetto e dunque, c’è aria di confusione in azienda? Cerchi maggior dialogo con il datore di lavoro o con un collega? Ti accorgi di fare molti sforzi e di avere pochi risultati nella professione? Di nuovo l’indicazione è: “correggere la casata e aggiustare il movimento sotto il cielo.” L’immagine che si crea con “la messa in scena” della costellazione sistemica, grazie ai rappresentanti scelti tra i partecipanti, è una sorta di prospettiva che attraverso i sui movimenti intrinseci – palesati dai rappresentanti stessi – manifesta i suoi punti di forza e di debolezza. Si tratta di un processo, l’avviarsi di un movimento risanatore e talvolta di una comprensione istantanea. Ciò che ne deriva è un senso di integrità, di benessere, di sollievo, di “sentirsi a posto”, di benvenuta e anelata riconciliazione.

Questo primo incontro si basa, principalmente, sul lavoro delle costellazioni familiari integrato con la meditazione (mindfulness).  Ad esso si accompagna una forma d’indagine (il “lavoro di Byron Katie e altre forme di autoinchiesta) attraverso domande pertinenti che destrutturano le convinzioni e i giudizi legati a forme-pensiero ripetitive.

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costellazioni familiari

Riconciliarsi con il cibo
Cibo-eros-mindfulness:
nutrirsi con consapevolezza
Dall’atto robotico all’atto erotico del cibarsi

L’alimentazione come fonte di disagio, in relazione a un rapporto distratto con il cibo e con il proprio corpo. Portare attenzione consapevole (mindfulness) all’atto del mangiare e a ciò che viene veicolato in quell’atto permette di sentirsi più vivi e “nei sensi”, nutriti, disponibili e rigenerati anche in altre aree della vita.
Con quali pensieri ti avvicini al cibo, l’hai osservato? Con quale attitudine emozionale. Con quale parte del corpo? Dove sei quando mangi? Sei presente? Hai mai pensato di mettere a dieta la mente? Due sono i territori in cui si tende a diventare più inconsci e meccanici: uno è il cibo e l’altro è il sesso. In che modo sono correlati?
Non è l’alimentazione a creare disagio, piuttosto i tuoi pensieri a proposito. Li hai mai indagati?>>>Approfondisci l’argomento

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costellazioni familiari

Riconciliarsi con il corpo
Il corpo risvegliato

vedi anche in calendario: i circoli aperti al femminile

Nella ricerca di amore e consapevolezza è importante iniziare dal corpo, scoprire come lo “usiamo” e cosa esprimiamo attraverso di esso.
Il corpo è spesso asservito alla personalità a scapito della naturalezza che gli è propria. È sotto il costante riflettore dei nostri giudizi che mettiamo in bocca agli altri.
Ci soffermeremo a sperimentare la differenza tra essere il corpo e essere nel corpo.

In questi due giorni praticheremo la percezione del corpo dall’interno, sviluppando la capacità di registrare ciò che sta accadendo attraverso i sensi senza utilizzare le memorie del passato per interpretarlo. Sapremo cosa significa amarlo e rispettarlo in quel semplice atto che si chiama amore di sé.
Questo aiuta a ritrovare fiducia nell’intelligenza del corpo, un’intelligenza più grande, per es. quella che fa battere il cuore nella veglia e nel sonno. Significa aprirsi in modo più vasto e profondo alla consapevolezza corporea, a quella del respiro, al legame sesso-mente-emozioni, per es. al legame sesso-rabbia e non solo.

Il percorso è accompagnato:
- dalla bioenergetica neoreichiana (>>>pulsation) con Maitry Paola Gradara
- da alcune tecniche del Tao Yoga dell’amore e del V.B. Tantra.
- dal movimento autentico, la danza, la quiete (stillness)
Andremo a sperimentare la distinzione tra emozioni, sensazioni e qualità dell’essere o essenziali. A esplorare la differenza tra una condizione (da condizionamento) e uno stato nel presente ai fini di un benessere diffuso che coinvolge il corpo dentro-fuori.

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costellazioni familiari

Riconciliarsi con la mente – Chi sono io?
Scopri te stesso

Chi sono io? Chi c’è dentro?

31 maggio ore 21:00 – 3 giugno ore 16:00

Un intensivo residenziale di consapevolezza, di mindfulness.

Con Elsa Masetti e Candida Mantini

Capita di porsi domande come: che cos’è l’amore? Che cos’è la vita? E la verità? E la felicità? E la pace?

Perché ce le poniamo? Un qualcosa ci dice che potrebbero donarci la condizione che nominano. Tuttavia trattandosi di domande esistenziali aprono ad una ricerca piuttosto che a una risposta. A che cosa, anzi a chi ci aprono? A chi ci avvicinano veramente? A chi si pone la domanda. A noi stessi.

Vai all’origine allora! Chiediti: chi sono io? La domanda esistenziale – il koan – per eccellenza. La ricerca delle ricerche.
C’è una risposta?
Chi dici di essere è vero?

Chi sei senza la storia che racconti su te stesso? Chi sei tu? Aneli a farne esperienza diretta?

Scopri chi sei e l’amore, la vita, la verità, la felicità, la pace … sono pronti a svelare il loro stesso volto: il tuo. Il tuo vero volto. La tua vera natura.

Dove e come lo faremo?
A Badia di Sasso, in un’accogliente struttura residenziale e protetta dalla potente e frizzante natura delle Foreste Casentinesi. Dedicandoci per tre giorni totalmente alla domanda-koan: chi sono io? chi c’è dentro?  Offrendo noi stessi senza condizioni alla sete di quest’esplorazione. Utilizzando la comunicazione in diade, il silenzio, la natura, le meditazioni attive di Osho per risvegliare il corpo, l’energia, l’intuito. E, soprattutto, la forza della domanda. Si tratta di un processo no stop, che include la veglia, il sonno e ogni momento del quotidiano.

S’invitano i partecipanti a liberarsi da qualsiasi tipo d’impegno – anche telefonico – nel periodo della durata.

Testimonial:

La domanda fondamentale che pochi si chiedono è: Chi sono io? È questa la domanda fondamentale. Dr Hew Len – Hoponopono

Conoscere l’intero mondo è niente quando comparato alla conoscenza del nostro stesso mistero interiore della vita!! Osho

Colui che conosce gli altri è saggio, colui che conosce se stesso è illuminato. Lao Tsu

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costellazioni familiari

Riconciliarsi con l’amore
Sesso, amore&consapevolezza

“Cominci allora a riconoscere che l’amore è indipendente da stimoli e eccitazioni esterne” Barry Long

Se l’eccitazione fosse amore saremo tutti nutriti, colmi e radiosi. Come mai allora siamo spesso così denutriti e sempre alla ricerca d’amore?

L’atto sessuale è il luogo dove maggiormente il passato entra nel presente attraverso l’automatismo di un copione biologico colmo di memorie. E dall’altro lato è il più profondo degli eventi e come tale è in se per se anche il più divino. La consapevolezza trasforma l’atto fisico in qualcosa di profondo e spiritualmente significativo, un atto d’amore.

Cos’è la sessualità? Chiediamocelo per la prima volta.
Sperimentare la riverenza e il rispetto per questa grande e nobile forza. Rapporto sessuale e legame: dare e ricevere.
Scoprirsi uomo, scoprirsi donna dallo spazio del cuore.
Esplorare con meraviglia la polarità: il principio maschile e femminile del divino. Due tipi di energie amorose presenti nel corpo.
I genitali: strumenti sessuali, strumenti emozionali o strumenti d’amore? La consapevolezza dell’amore negli organi genitali.
L’amore non è un’emozione: la differenza tra amare ed eccitare.
In che modo la sessualità nutre il corpo emozionale o corpo di dolore? L’orgasmo quale finale di soddisfazione emotiva. La confusione tra amore e orgasmo. Fantasie e compromessi.
Questo percorso sarà supportato da meditazioni attive e tecniche dal B.V.Tantra, l’indagine in diade, esercizi di comunicazione e condivisione.

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costellazioni familiari

IL VIAGGIO
>>>Il corpo è il tempio

È qui, in questo corpo che vi sono i fiumi sacri: qui vi sono il sole
e la luna così come tutte le mete di pellegrinaggio…
Non ho mai visto un tempio tanto luminoso quanto il mio corpo.
Saraha

La sacralità di uomo e donna, di lingam&yoni (pene e vagina).
Viaggio in India ai templi dell’amore: Il Raj Parveen Mahal a Orchha – Jansi; il Taj Mahal  ad Agra e i templi dell’amore tantrico di Khajuraho.

Un viaggio scolpito anche, a Khajuraho, sulle pareti dei templi: dalla materia grezza e i toni forti della sessualità vissuta nel multiforme esprimersi della vita quotidiana della fascia periferica delle pareti esterne, alla condivisione beata e orante dell’accoppiamento, fino alla quiete meditativa, ricolma di pace, nella mezz’ombra dell’interno dei templi.

Viviamo in una società ossessionata dal sesso e orientata alla masturbazione, marcata in modo più o meno scoperto da messaggi mediatici sessuali.
I templi di Khajuraho non sono solo opere architettoniche ma luoghi di meditazione-trasformazione dell’energia sessuale.

Chi era intrappolato e ossessionato dalla sessualità quale mezzo di piacere compensatorio – come può essere oggi quello procurato da droghe, alcool, shopping smodato… – veniva condotto davanti alle sculture della parete esterna dei templi e poteva accedere all’interno solo dopo aver compreso il fenomeno del sesso meditando sulle sculture stesse, restituendo alla sessualità il senso e il ruolo che le compete e imparando a trasformare il sesso in amore e verità.

Il viaggio sarà un mix ideale tra un tour nei luoghi più belli dell’India e un itinerario nella propria “corporeità interiore”. Sostenuti dall’antica forza introspettiva dei luoghi ci soffermeremo a praticare insieme l’arte di essere presenti includendo il tema del sesso e dell’amore.


Comments

One Response to “Relazionarsi con Amore – Percorso”

  1. Mettere l’amore al primo posto : Relazionarsi con Amore
    agosto 11th, 2011 @ 16:22

    [...] questo all’inizio del >”mio” percorso ho messo le costellazioni familiari e gli anelli dell’amore. Quello che sto proponendo a [...]