Relazionarsi con Amore

sex and (the) family

Benvenuti

Posted on | settembre 13, 2010 | No Comments

Benvenute, benvenuti nel mio blog.

Quello che propongo è una forma di educazione sessuale per adulti che restituisca integrità e potere sacro alla sessualità. Che copra il posto vacante tra quei pochi elementi educativi raccolti in modo sporadico ed emozionale dalle varie figure affettive, sociali, mediche e i troppi elementi diseducativi derivanti dalla cultura mediatica intrisa di messaggi sessuali, seduzione, amore romantico e pornografia.

La missione? Faccio mie le parole di Ima Sanchez che così risponde in un’intervista alla domanda:
Qual é la missione della donna?
“Insegnare” all’uomo ad amare. Quando gli uomini avranno imparato, si comporteranno in modo diverso con la donna e con la madre terra. Dobbiamo vedere il nostro corpo come sacro e sapere che il sesso è un atto sacro, quello è il modo per renderlo dolce e che ci riempie di senso. La vita arriva per mezzo di quest’atto d’amore. Se banalizzi questo, cosa ti resta? Restituire il potere sacro alla sessualità cambia la nostra attitudine verso la vita.

Invito le donne a organizzare nelle varie città un circolo-incontro per riconoscere e cominciare a mettere in pratica la nostra missione, quella di essere al comando dell’amore piuttosto che in balia e in richiesta. Scrivetemi: info@elsamasetti.it

Dal 2012 lavorerò, in individuale, preferibilmente con la coppia, invitando poi a prender parte, secondo la necessità, a sessioni e seminari di gruppo (aperti a tutti) sulla traccia del percorso >relazionarsi con amore. Molto per me si sta rendendo chiaro e a breve sarò in grado di fornire un link di un piccolo centro di educazione e terapia sessuale –relazionale in apertura a Cesena. Esso prevede altre figure nel campo della psicoterapia e del settore medico.

Con il consenso dei genitori sono aperta anche a lavorare con bambine-bambini di 4° e 5° elementare.

Arriviamo ai primi rapporti confusi e senza alcuna conoscenza di noi stessi, colmi di aspettative e luoghi comuni, spesso dimentichi che il corpo è di per se sacro, intelligente, già pienamente competente e intuitivo, soprattutto il corpo della donna in materia d’amore. E quelle prime memorie segnano il nostro termometro emozionale negativo e l’irridigimento pelvico-muscolare.

Manca del corpo-mente (e dei cosiddetti organi sessuali) uno sguardo consapevole dall’interno, con il senso stupito e meravigliato della scoperta di chi va a esplorare com’è fatto, percepito, vissuto. Il corpo è allora àncora al momento presente e alle informazioni che solo il presente è in grado di dispiegare.

L’identità di genere è data per scontata senza essere esperita direttamente, nel mistero e nella perfezione delle differenze e similitudini. È spesso misconosciuta sotto le difese del corpo emozionale e le sue ferite, che vanno riconosciute e accolte.

Un’educazione che si avvalga prima di tutto di quegli elementi della sistemica familiare che tanto influenzano a nostra insaputa l’incedere verso una sana-sacra sessualità e serena intimità. Riconciliarsi con la madre e con il padre è accedere in pieno alla propria identità di genere femminile e maschile.
Un’educazione sessuale-relazionale che ritrovi l’ala mancante della meditazione, della celebrazione, del raccoglimento, del ricordo di sé.

Quello che propongo alla fine è un lavoro con la coppia, che si responsabilizzi e si prenda cura della potenzialità creativa dell’amore fisico. La più alta potenzialità generativa esistente a livello biologico, e il portale più diretto alla vitalità, allo scambio, alla salute, alla beatitudine, all’estasi, all’amore, alla preghiera.

L’amore fisico attende di aprire gli occhi su i vari copioni dettati dalla repressione e dalla liberazione per restituire a uomo e donna le loro competenze naturali, farsi cammino verso il trascendente e la generazione di un essere umano più evoluto e appagato.

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